Fiori di zucca, colore e brio in tavola

Written by admin. Posted in Maggio-Giugno 2017

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Published on agosto 30, 2017

Editoriale di ELENA CAPUCCELLA

Direttore

È arrivata la primavera e insieme a tutto il resto tornano anche i colorati e delicatissimi fiori di zucca. Buoni, delicati e molto coreografici, i fiori di zucca, sono i fiori commestibili più conosciuti e apprezzati. Crescono sia sulle zucchine sia sulle zucche, hanno petali allungati di un colore giallo aranciato e all’interno grossi pistilli. Si preparano fritti in pastella, ripieni, come farcitura per deliziose torte salate, o come ingrediente per primi delicati, e danno un tocco in più ad ogni piatto. I fiori di zucca sono tipicamente primaverili e si trovano in commercio attaccati alle zucchine o raccolti a mazzetti. Per essere sicuri della loro freschezza scegliete fiori sodi, turgidi, con un colore brillante e con i petali consistenti e semi aperti. Verificate poi che non abbiano macchie scure e che siano ben attaccati al peduncolo. A coloro che non hanno mai avuto il piacere di gustare i fiori di zucca e zucchina, potrebbe sembrare strano dover mangiare i fiori della pianta anziché il frutto, le foglie o il fusto. In realtà, facciamo la stessa cosa con molti altri ortaggi. Tra i fiori commestibili di maggior consumo ricordiamo: carciofi, cavolfiori, broccoli, cime di rapa. I fiori di zucca e quelli di zucchina sono prodotti di origine vegetale e sono l’infiorescenza di piante appartenenti alla famiglia Curcubitacee e al genere Cucurbita. Le specie di zucca sono molto numerose ma, in Italia, i fiori si ricavano prevalentemente dalla moschata (zucca violina) e dalla maxima. I fiori di zucchina, invece, sono ricavati dalla Specie Cucurbita pepo. Non forniscono un apporto nutrizionale particolarmente ricco o degno di attenzione ma, a loro vantaggio, offrono un contenuto energetico piuttosto moderato. I fiori di zucca in pastella, insomma, sono un piatto tipico della tradizione italiana, presenti in tantissime regioni, con ricette che in genere si assomigliano molto. E si tratta, più comunemente, dei fiori delle zucchine, che vengono raccolti appena sbocciati, puliti e mondati e fritti dopo averli immersi in una pastella che diventerà croccante. Si possono gustare in moltissimi locali, sparsi lungo la penisola; sono da preferire le friggitorie tradizionali, dove si assaggiano spesso anche versioni farcite con acciughe o mozzarella, e sono anche un perfetto cibo di strada. In alcune regioni italiane la ricetta prevede semplicemente di infarinare i fiori prima della frittura, per ottenere un piatto più semplice e leggero; in altre zone invece si preparano come le cotolette di carne: prima si infarinano, poi si passano nell’uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato.

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