Alessandro Circiello, ambasciatore di salute

Impegnato da diversi anni nella promozione di iniziative volte ad affermare gli effetti benefici del cibo sul corpo umano, lo chef Alessandro Circiello è un vero e proprio esperto di sana alimentazione.

 

Qual è la sua concezione di cucina?

La mia cucina è basata sulla sana alimentazione. Da molti anni sono impegnato in iniziative e campagne volte ad affermare il valore della salute a tavola. Il mio motto è: «Il futuro della cucina è legato alle strategie nutrizionali funzionali all’agire del cibo sul corpo umano». Questa potrebbe essere una nuova era.

 

Come è nata la sua attenzione verso il mondo dei bambini?

Anni orsono, il canale tematico Rai Ragazzi mi ha chiesto casualmente di realizzare ricette basate su un sano stile di vita per ragazzi. Così, su Rai Gulp, sono nati Ricetta a colori e Ricette per ragazzi, i due programmi dedicati all’alimentazione.

 

Perché è importante insegnare ai bambini a cucinare?

A mangiare in modo consapevole si inizia da ragazzi: in altri Paesi europei nelle scuole alimentari si insegna l’alimentazione come materia. A breve ci arriveremo anche in Italia.

 

Le piace di più cucinare o insegnare?

Quando sono in cucina sono sempre al massimo. Ho tutto: serenità, passione e creatività.

 

Che posto hanno le fragole nella sua idea di cucina?

Per me si tratta di un alimento che rappresenta l’estate: bello, buono e facilmente abbinabile dagli antipasti ai dolci. L’unico problema sono quei ristoranti che, spesso, hanno solo le fragole e ananas per tutto l’anno…

 

Anni fa ha scritto La salute vien mangiando. Ci può dare qualche consiglio per mantenerci in salute con l’alimentazione senza perdere il piacere di mangiare?

Quando si mangia – specialmente se si va al ristorante sapendo di pagare un conto – si ha la pretesa di mangiare bene. Quindi il piatto deve lasciare un ricordo del suo sapore e, possibilmente, anche della sua bellezza. Le corrette tecniche di cottura fanno certamente la differenza, tanto che un alimento può far bene e, allo stesso tempo, male al medesimo commensale.

Laura Zazzerini

Direttore Responsabile