Il Giro d’Italia d’Epoca continua

Le ciclostoriche, promuovendo proprio il cicloturismo slow e non competitivo, riescono in modo eccellente a coniugare la valorizzazione del territorio alla tutela del paesaggio. Sono in grado di ricucire lo strappo tra uomo e natura, offrendo la possibilità di ritrovare un prezioso equilibrio psico-fisico, ma anche di far apprezzare la bellezza di luoghi incontaminati e la qualità dei prodotti enogastronomici del territorio.  
Dal 2017, la terza tappa del Giro d’Italia d’Epoca è La Canevasanasvoltasi il 3 giugno in onore di grandi protagonisti del ciclismo, sia del Piemonte che della Valle d’Aosta, segnatamente Maurice Garin, vincitore per diversi anni delle eroiche francesi, il mitico Costante Girardengo e Giovanni Gerbi detto il Diavolo rosso. La corsa si snoda nel territorio canavese, ove si può ammirare una splendida campagna costellata da laghi e castelli alternata a strade asfaltate. Un percorso stimolante anche sul piano agonistico. 
Stessa data per la quarta tappaLa Mattache si snoda per le strade della Valle d’Itria in Puglia. Si parte dalla città di Noci per arrivare fino a Martina Franca. Dagli scenari paesaggistici suggestivi, in 75 km si arriva allo splendore e al trionfo del Barocco. 
Il 17 giugno si è tenuta la quarta tappa, la K2 Ciclostorica, che vede Udine come protagonista. Gli appassionati hanno potuto percorrere un itinerario turistico nella zona pedemontana a nord-ovest della città, tra i castelli di Moruzzo, Fagagna e San Daniele. Come in ogni tappa, durante la permanenza in città, vengono organizzate visite per ammirare i monumenti storici e per gustare ottimi vini e specialità friulane. Sempre nel mese di giugno – ricco di appuntamenti  esattamente domenica 24 è partita la quinta tappa, La Mitica, il cui nome nasce per rendere omaggio al mito delle due ruote Fausto Coppi. È stata infatti creata unAssociazione di Promozione Sociale che si propone principalmente di far conoscere il territorio, che ha visto nascere e crescere Serse e Fausto Coppi. Il percorso è studiato sia ai fini di un allenamento all’attività agonistica, sia per gite cicloturistiche. Immancabile l’appuntamento con la degustazione dei tradizionali frutti della terra, oltre a incontri, seminari, mostre o rassegne culturali. 
Sabato 7 luglio pronti ai nastri di partenza de La Moserissima – La ciclostorica di Trento, in onore del campione Francesco Moser. Protagonista è la città di Trento e la valle attraversata dal fiume Adige: un percorso tra la natura e lantica via Claudia Augusta.  
L’ottava tappa, partenza domenica 21 luglio, è denominata La Valorosa. Questa volta lo scenario è offerto dalla regione Marche e precisamente dai colli del Metauro, ove si può ammirare il castello di Montemaggiore, teatro, tra l’altro, di due epiche battaglieuna nel 207 a.C. tra Romani e Cartaginesi e l’altra nel 1944 tra tedeschi e alleati.    
Il 26 agosto parte da Soave la nona tappa, La Scaligera. Lo scenario meraviglioso, famoso in tutto il mondo per le prestigiose produzioni enologiche, diventa un territorio perfetto per questo evento dal sapore vintage, ma connotato da assoluta modernità. Allora tutti in sella per unItalia ecologista, ambientalista e rispettosa della tradizione e dei prodotti della nostra terra. Il viaggio continua…  

Rita Rossetti

Console Touring Club Italiano