Stop al pagamento degli stipendi in contanti

La Legge di Bilancio per il 2018 (Legge 205/2017) ha disposto che dal prossimo 1 luglio i datori di lavoro o i committenti non potranno più corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente ai dipendenti. Il comma 910 della stessa legge, stabilisce che, a partire dal 1 luglio 2018, i datori di lavoro o committenti sono obbligati a corrispondere ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa con modalità tracciabile. 
L’onere di pagare lo stipendio tramite bonifico bancario o postale riguarda ogni tipo di rapporto di lavoro subordinato di cui all’articolo 2094 del codice civile, indipendentemente dalle modalità di svolgimento della prestazione e dalla durata del rapporto, nonché ogni rapporto di lavoro originato da contratti di collaborazione coordinata e continuativa e dai contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma dalle cooperative con i propri soci. 

Il datore di lavoro potrà versare le retribuzioni con: 

  • bonifico (bancario o postale) sul conto – identificato dal codice IBAN – indicato dal lavoratore; 
  • strumenti di pagamento elettronico; 
  • assegno bancario o circolare consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato. Viene considerato comprovato l’impedimento qualora il delegato sia: il coniuge, il convivente o un familiare, in linea retta o collaterale, del lavoratore, purché di età non inferiore a 16 anni. 
  • anche in contanti, ma solo presso uno sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento. 

Al comma 912, la Legge di Bilancio dispone che la firma della busta paga non costituirà più prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione. 

La tracciabilità dei pagamenti si applicherà a tutti i settori, con l’esclusione di: 

  • rapporti di lavoro instaurati con la pubblica amministrazione (di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165); 
  • badanti e colf che lavorano almeno quattro ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro (rientranti nell’ambito di applicazione dei contratti collettivi nazionali per gli addetti a servizi familiari e domestici). 

Il comma 913 prevede infine che al datore di lavoro o committente, che viola l’obbligo di cui sopra, si applichi la sanzione amministrativa pecuniaria, consistente nel pagamento di una somma da 1.000 euro a 5.000 euro. 

IL CALENDARIO DEL CONTRIBUENTE

LUGLIO 2018 Lunedì 2 luglio 2018 MODELLO REDDITI 2018 – PERSONE FISICHE Termine entro il quale effettuare i versamenti delle imposte a saldo per il 2017 e I acconto 2018 risultanti dalla dichiarazione dei redditi. MODELLO REDDITI 2018 – SOCIETÀ DI PERSONE Termine entro il quale effettuare i versamenti delle imposte a saldo per il 2017 e I acconto 2018 risultanti dalla dichiarazione dei redditi. MODELLO REDDITI 2018 – SOGGETTI IRES Termine entro il quale effettuare i versamenti delle imposte a saldo per il 2017 e I acconto 2018 risultanti dalla dichiarazione dei redditi, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e che approvano il bilancio nei termini ordinari. MODELLO IRAP 2018 Termine entro il quale effettuare i versamenti a saldo per il 2017 e I acconto 2018. DIRITTO ANNUALE CCIAA Termine entro il quale effettuare il versamento del diritto annuale camerale per l’anno 2018. DICHIARAZIONE IMU/TASI Presentazione (ove previsto) della dichiarazione IMU/TASI per variazioni avvenute nel corso del 2017. 
Lunedì 16 luglio 2018 IRPEF RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI, SUI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Versamento delle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, corrisposti nel mese di giugno 2018. IVA – CONTRIBUENTI MENSILI  Termine per procedere alla liquidazione nonché al versamento dell’imposta eventualmente a debito relativa al mese di giugno 2018. CONTRIBUTI INPS MENSILI Versamento all’INPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese di giugno 2018. IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI Termine per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti del mese di giugno 2018. 
Martedì 31 luglio 2018 IVA RIMBORSO/COMPENSAZIONE TRIMESTRALE Termine per la richiesta di rimborso/compensazione dell’IVA a credito del trimestre precedente (aprile-giugno 2018). 

AGOSTO 2018 Lunedì 20 Agosto 2018 MODELLO REDDITI 2018 Termine entro il quale effettuare i versamenti delle imposte e contributi a saldo per il 2017 e I acconto 2018 e del diritto annuale CCIAA, con la maggiorazione dello 0,40%. IRPEF RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI E SUI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Versamento delle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, corrisposti nel mese di luglio 2018IVA – CONTRIBUENTI MENSILI Termine per procedere alla liquidazione nonché al versamento dell’imposta eventualmente a debito relativa al mese di luglio 2018. IVA – CONTRIBUENTI TRIMESTRALI Termine per procedere alla liquidazione nonché al versamento dell’imposta eventualmente a debito relativa al II trimestre 2018. CONTRIBUTI INPS MENSILI Versamento all’INPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese di luglio 2018. INAIL Pagamento della terza rata in caso di rateazione. CONTIBUTI IVS ARTIGIANI E COMMERCIANTI 
Versamento della II rata 2018 dei contributi IVS da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti. IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI  Termine per il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti del mese di luglio 2018. 

Massimo Valeri

Commercialista