Bocconcini di anatra e ortica

La ricetta qui proposta suggerisce l’abbinamento di bocconcini d’anatra – meglio se della varietà muta – con un contorno di ortiche, erba molto ricercata per le sue ottime proprietà organolettiche, dietetiche e salutari.
Ne esistono in Italia due specie, l’Urtica dioica, perenne, con piante maschili e femminili distinte, e la Urtica urens, annuale, più piccola.
Entrambe sono molto urticanti. Sul fusto e sulle foglie sono inseriti numerosi peli responsabili di questo tipo di effetto: quando essi vengono a contatto con un corpo estraneo, l’apice del pelo si spacca e libera un liquido irritante formato da varie sostanze, fra cui acetilcolina, istamina, serotonina, acido formico.
Le due specie sono ricche di vitamine A, C, D e K, clorofilla, sali minerali, (ferro, calcio, fosforo, magnesio, manganese, potassio e silicio), carotene, acido formico, istamina, acetilcolina e serotonina che conferiscono loro numerose e importanti proprietà.
In cucina si usano le foglie giovani e le cime raccolte prima della fioritura, cotte in vari modi e per preparazioni disparate.


BOCCONCINI DI ANATRA E ORTICA

INGREDIENTI:
  • 1 anatra
  • 5o g di pancetta di maiale
  • aglio
  • rosmarino
  • salvia
  • 1/2 bicchiere di vino tipo Marsala
  • brodo di carne
  • 600 g di foglie e cime di ortica
  • sale
  • olio
  • pepe
PROCEDIMENTO

Asciugare molto bene l’anatra, salarla e aromatizzarla, ponendo all’interno 2 spicchi d’aglio, 3 foglie di salvia e pancetta di maiale ben tritata. Rosolarla per 10 minuti, a fuoco vivace, in un tegame con olio profumato da 2 spicchi d’aglio, 2 foglie di salvia e un rametto di rosmarino, bagnandola di tanto in tanto con il vino. 
Finire la cottura in forno a una temperatura moderata, aggiungendo, quando necessario, del brodo di carne. 
Dopo circa 90 minuti toglierla da forno, disossarla e tagliare la polpa a bocconcini, rimettendoli nel loro fondo di cottura.
Nel frattempo preparare le ortiche lavandole bene e, ancora grondanti, sistemarle in un tegame con un po’ di sale. A cottura ultimata, toglierle dal tegame e condirle con olio extravergine d’oliva.
Impiattare i bocconcini ben caldi con il loro contorno di ortiche e servire.
Nella stagione autunno-invernale, si consiglia di completare il piatto con una porzione di polenta bramata di mais semivitreo.