Un caratteristico pizzicore

Lo Zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae, originaria dell’estremo Oriente. Ha lunghi fusti con foglie lanceolate e fiori di colore giallastro, mentre il rizoma, che è la parte di cui si fa uso, ha una forma ramificata e carnosa. È questa la parte della pianta che contiene i principi attivi, come l’olio essenziale e il gingerolo; viene consumata fresca, essiccata e polverizzata.
Lo zenzero ha tantissime proprietà e svolge effetti benefici sulla salute; è un potente antiossidante, è un antiinfiammatorio naturale, è utile contro la nausea (per esempio nel caso di mal d’auto, mal di mare e nausea mattutina) e viene usato per aiutare la digestione, perché evita la fermentazione batterica e la formazione di gas intestinali.
Anche l’olio essenziale è ricco d’importanti proprietà, essendo anch’esso antinausea, tonificante, antidolorifico, digestivo e antivirale: aiuta pertanto ad alleviare i sintomi di raffreddore, il mal di gola e dell’influenza.
Ogni nazione in cui è diffuso, in realtà, ha assegnato allo zenzero compiti specifici, per cui se nel mondo anglosassone il Ginger Ale è una bevanda destinata a combattere nausea e dispepsia, in Cina il rizoma viene usato come rimedio per il raffreddore. Nei Paesi in via di sviluppo è utilizzato contro la diarrea.
Per quanto riguarda l’apporto nutrizionale, 100 g di rizoma fresco contengono circa 80 kcal, 80 g di acqua, 20 g di carboidrati, 2 g di proteine, 2 g di fibra e meno di un grammo di grassi. Tra i sali minerali sono presenti calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro, manganese, zinco, rame e selenio; tra le vitamine ci sono quelle del gruppo B, la E e la C.
Si ricorda infine che l’utilizzo dello zenzero deve essere soggetto a consulto medico in caso di gravidanza e allattamento e se si assumono farmaci antinfiammatori, antiaggreganti e anticoagulanti, a causa del suo effetto fluidificante.
L’assunzione va assolutamente evitata in caso di allergia e in generale si consiglia di non eccedere, in quanto, se assunto a dosi elevate, può provocare gastrite e ulcere.

Elisa Maestrini

Dietista, Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana