Rosato, il vino della bella stagione

Le Cantine Lungarotti, fondate negli anni Sessanta da Giorgio Lungarotti a Torgiano, in Umbria, sono state una delle prime aziende a produrre rosato, molto tempo prima che diventasse una moda e che esplodesse un vero e proprio fenomeno, sia di questo vino sia delle bollicine rosé. L’idea dei vini rosati segue un po’ quella dei francesi. Infatti, nel paese d’oltralpe questo tipo di vino è considerato come adatto a tutti i tipi di cucina e capace di adattarsi grazie a un equilibrio tra dolcezzaacidità e struttura. «Lungarotti è stato un antesignano anche con questo prodotto, fin da tempi non sospetti: inizialmente il grande consumo del rosato era da attribuire alla semplice moda, poi si è rivelato un vino che si sposa con tutti i tipi di palato e con tanti tipi di cibo. Gustoso per happy hour – ottimo con antipasti, salumi, minestre, sformati di carne e di verdure, carni bianche e pesce – va gustato preferibilmente fresco ed è facile da bere in tutte le stagioni, soprattutto in estate. Fresco e attuale, già all’occhio annuncia una gradevolissima bevibilità», spiega l’azienda vinicola umbra.  
Il Brezza Rosa fa parte della linea Brezza Lifestyle ed è un vero e proprio vino da cambusa, non più catalogato come semplice via di mezzo tra il rosso e il bianco: oggi ha una propria identità ed è considerato a tutti gli effetti un vino con la V maiuscola. Il primo rosato però prodotto a casa Lungarotti è stato Il Grifone – omaggio a Castel Grifone, antico nome di un paesino vicino a Torgiano – ideato per i palati che non apprezzavano il bianco e per i quali il rosso era troppo impegnativo. Il nome e le etichette – nelle tre declinazioni rosso, bianco e rosato – sono stati ideati dalle proprietarie, in particolare da Teresa Severini: sono vini pensati per l’estate, nel Brezza Lifestyle ad esempio, questo è molto chiaro. Nell’etichetta è rappresentata infatti la rosa dei venti», proseguono dalle Cantine Lungarotti 
L’azienda umbra vanta tra i suoi prodotti anche il Brut Rosé, un vino spumante di qualità da metodo classico. Di colore buccia di cipolla limpido e brillante, ha un perlage a grana molto fine e persistente; il suo profumo richiama la crosta di pane, il glicine e la rosa, ma anche una delicata nocciola con un accenno finale alla scorza di agrumi«Le bollicine rosa finissime sono ideali per un aperitivo di grande attualità o per il proseguimento a tutto pasto. Sulla scia del successo del Brut Millesimato, abbiamo perciò deciso di aggiungere anche bollicine rosa, partendo da uve della Tenuta di Torgiano particolarmente adatte alla produzione di un vino gioioso, piacevolmente rotondo», concludono da casa Lungarotti. 

Agnese Priorelli

Giornalista