La narrazione per immagini

Il cibo è un soggetto così presente nella vita di tutti i giorni e in quella professionale che potrebbe sembrare strano, bizzarro e anche inutile dedicare attenzione a come fotografarlo e, più in generale, a come comunicarlo.
Semplificando notevolmente, potremmo dire che la differenza tra un’immagine improvvisata fatta a una torta di compleanno e una fotografia ragionata di un piatto, è la stessa che c’è tra la foto di un gatto che dorme sul divano e quella di una campagna pubblicitaria di cibo per gatti.
La fotografia e la comunicazione nel settore del food non si pone solamente il fine di immortalare le pietanze suscitando specifiche sensazioni nell’osservatore, ma soprattutto quello di raccontare una storia, una passione, una professione.
È anche molto importante ricordarsi che i contenuti della nostra narrazione per immagini dovranno anche essere giusti per il canale di comunicazione scelto, come ad esempio lo devono essere i contenuti visivi scelti per una comunicazione sui social media.
Si passano ore e ore a studiare e preparare un piatto, a perfezionarne la ricetta con amore e con passione. Le immagini che avranno il compito di descriverlo dovranno rendere giustizia al lavoro e alla professionalità di chi lo ha pensato e poi realizzato, oltre che essere accattivanti e interessanti per un pubblico dei futuri clienti.
Alle immagini, quindi, va dedicata la giusta attenzione. Ciò che proponete vi rappresenta e trasmette, a chi guarda quella specifica fotografia, lo stile del vostro locale e, soprattutto, racconta voi stessi.
Con questa nuova rubrica affronteremo la fotografia e la comunicazione per immagini cercando di fornire spunti interessanti e stimolare una riflessione che ci aiuti a comprendere meglio quanto sia importante avere la foto giusta. Utilizzeremo immagini originali di piatti inseriti in contesti differenti, fotografie di prodotti non lavorati come anche di momenti di vita lavorativa. Sarà dunque possibile affrontare la trattazione sotto differenti punti di vista. Saremo così in grado di avere una visione di insieme che rimane la sola in grado di farci entrare con cognizione di causa nel mondo dell’immagine da utilizzare per la comunicazione di un’attività del settore Ho.Re.Ca.
Ho voluto dedicare la prima uscita alle mani. Le mani dell’artigiano – qui inteso nel senso più ampio del suo significato – sono lo strumento attraverso il quale il lavoro si trasforma e prende forma. Un omaggio a tutti coloro che lavorano con, e attraverso, le dieci dita.

Immagini realizzate durante A Porte Aperte 2020.

 

Federico Minelli

Esperto in Immagine e Comunicazione