Torta di cioccolato Nega Maluca

I nostri missionari in Amazzonia ci dicono che piace tanto questo dolce, soprattutto a quei bambini dell’oratorio che corrono dietro al pallone tutto il santo giorno e, quando tornano a casa, non sempre riescono ad avere nel piatto quello che sarebbe loro necessario per una sana crescita. È un dolce povero che viene impastato con olio o burro, oppure margarina o altri grassi, che si trovano a disposizione al momento. Le quantità non sono indicate con il peso, ma a tazze. Più è grande la tazza e più è generosa la porzione. La ricetta per la glassa invece è una nostra prerogativa… per i giorni di festa!


NEGA MALUCA

INGREDIENTI (dose per due torte di circa 25 cm di diametro):
  • 1 tazza d’olio, o burro, o margarina
  • 2 tazze di zucchero
  • 1 tazza di cacao amaro
  • 3 tazze di farina
  • 1 tazza di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito (per circa 1/2 kg di dolce)
PROCEDIMENTO

Mescolare il burro – o altro grasso – con lo zucchero, fino a ottenere una crema chiara. Aggiungere i tre tuorli d’uovo e continuare a mescolare.
Aggiungere a filo tutto il cacao, sempre mescolando per evitare i grumi. Aggiungere la farina, il lievito e il latte. Montare i tre albumi a neve e amalgamarli lentamente al resto dell’impasto. Mettere in forno moderato a 180° C e cuocere per circa mezz’ora. Se la gobba del dolce si asciuga troppo, coprirla con un foglio di carta stagnola.
Quando il dolce è ancora caldo non toglierlo dal forno, altrimenti si sgonfia.
Prima di servire ricoprirlo con la glassa. La realizzazione di quest’ultima è molto semplice: è sufficiente amalgamare tra loro gli ingredienti.


Questo è indubbiamente un dolce povero, tratto dalla tradizione popolare, che lo vide nascere dall’errore di una schiava africana, la quale, non conoscendo una parola di portoghese, si esprimeva solo a gesti.
Per questo motivo tutti la conoscevano come Nega Maluca, ovvero: negra pazzerella!