fbpx

RIVISTA IN PDF    |    INSERTI

Home / L'Esperto Consiglia  / Fotografia  / Forma e sostanza in fotografia

Forma e sostanza in fotografia

Quale delle due è più importate?

Il termine forma è solitamente contrapposto a materia o contenuto. Il concetto risale alla filosofia greca antica. La sostanza è il substrato che significa in prima accezione la materia, in seconda l’essenza e la forma e in terza il composto di materia e forma.
Molto interessante è la terza accezione. Sembra significare, infatti, che materia e forma siano inseparabili, siano ciò che dona sostanza a una cosa, nel nostro caso a una fotografia o a un progetto fotografico più esteso.

 

 

È difficile dire quanto ci sia di sostanza e quanto di forma in un nostro lavoro e spesso è una questione di punti di vista: l’autore è spesso troppo coinvolto per proporre una critica obiettiva come, chi critica, lo farà sempre da un suo personale punto di osservazione.
Personalmente credo che sia sempre il contenuto di un’immagine a determinarne la riuscita e, di conseguenza, anche la scelta di quello che sarà incluso in quella specifica inquadratura. Quello che c’è in un’inquadratura esiste ed eventualmente può essere migliorato, conferendo alla fotografia in oggetto una forma più adeguata e opportuna, ma quello che non c’è sicuramente non lo si potrà aggiungere in seguito.
Oggi, però, assistiamo a un trionfo della forma dettato perlopiù dai media utilizzati per diffondere le immagini e anche dagli strumenti di post-produzione utilizzati. Si segue una gratificazione personale dettata dai like e da mode passeggiare del momento. Questo porta senza dubbio a una forte deriva impersonale del linguaggio fotografico.
La sostanza di un’immagine, il suo essere in qualche modo significativa, si trova nella ricerca di un difficile equilibrio tra forma (estetica) e materia (contenuto dell’inquadratura) nel risultato finale.
Per quello che può interessare ai nostri fini è necessario, probabilmente, un approccio orientato al take it easy e, magari, cercando una cosa troviamo l’altra rilassandoci nella nostra osservazione.

 

 

 

 

Foto di Federico Minelli

Esperto in Immagine e Comunicazione