Juice bar: il drink food di frutta e verdura

Già diffusi all’estero, i Juice bar stanno cominciando ad affermarsi con successo anche da noi. Un’innovativa formula di locale che va incontro alle crescenti richieste di mangiar sano e che propone un’ampia gamma di bevande e spuntini a base di frutta e verdura, anche biologici, frappè, succhi, centrifugati, tutto fresco e naturale al 100%, da consumare in loco, per una pausa veloce e stuzzicante, ma anche per il take away.
Per la buona riuscita dell’attività è fondamentale scegliere una zona di grande passaggio o una posizione in prossimità di uffici, scuole e centri sportivi. I ricarichi applicabili sui preparati sono elevati e i risultati economici potenzialmente interessanti, tanto più se ci si affida a una gestione familiare.
È un’iniziativa che si presta molto bene ad essere intrapresa anche nelle località di villeggiatura.Negli ultimi decenni gli italiani hanno notevolmente cambiato il loro stile di vita, anche per quanto riguarda l’alimentazione. Consumano sempre meno i pasti a casa in famiglia e si sta delineando un nuovo approccio nei confronti della cosiddetta pausa pranzo; ai soliti bar e fast food si preferiscono sempre più spesso quei locali che offrono piatti alternativi, meglio ancora se naturali e biologici.
In quest’ottica, un’attività originale e innovativa è quella di un Juice bar O/F, che rappresenta una risposta adeguata alle esigenze alimentari emergenti e che si rivolge a un mercato molto variegato e in via di espansione. Ancora poco diffusa in Italia, questa innovativa tipologia di punto vendita permette di rivisitare la filosofia del piatto unico offrendo ricette tipiche della tradizione nostrana e non solo: i piatti a base di frutta o verdura vanno a comporre menu salutari e sfiziosi, accompagnati da frullati, frappè e succhi di frutta naturali al 100%.
Dal punto di vista della localizzazione sarà opportuno scegliere zone cittadine di grande passaggio, oppure optare per località d’interesse turistico e culturale, dove i clienti non mancano mai in qualunque ora del giorno. In Italia rappresenta un’attività ancora in fase di sviluppo e destinata a diffondersi ulteriormente. I Juice bar O/F attualmente operativi nel nostro Paese, infatti, non sono certamente in grado di soddisfare la richiesta di un prodotto che potenzialmente incontra il gusto e il favore di moltissime persone. Realizzare dei buoni prodotti con la trasformazione di frutta e verdura fresca è inoltre abbastanza facile e le competenze tecniche possono essere acquisite frequentando appositi corsi professionali. Il costo delle materie prime necessarie per la preparazione dei prodotti ha una bassa incidenza sul prezzo di vendita. Se poi ci si limita a vendere prodotti da asporto, anche i costi per il locale possono essere contenuti: può bastare una sede con una superficie anche di soli 20-30 metri quadrati. In sintesi, il Juice bar O/F è un’idea d’impresa innovativa e dalle buone prospettive, soprattutto se si è in grado di proporre un servizio e dei prodotti di qualità, e se si possiede la giusta dose di intraprendenza e creatività .

Andrea Rocchi

Interior Designer