Il fiore del sole che produce tuberi

Ottimo se bevuto freddo, il Prosecco si presta anche a preparazioni culinarie, in particolare i risotti.
Il libro di ricette Curarsi a Tavola di Frate Indovino riporta, fra le altre, la ricetta risotto al topinambur, che prevede l’impiego anche di un bel bicchiere di Prosecco. 
Il nome latino del topinambur è Helianthus tuberosus, che significa fiore del sole che produce tuberi. La pianta, presente allo stato spontaneo in tutta Italia a eccezione della Sardegna, è perenne e in settembre produce tanti fiori, simili a piccoli girasoli. Sulle radici differenzia tuberi di forma irregolare, bitorzoluti, di colore rossastro, che vanno raccolti nei mesi di ottobre e novembre. Da qualche anno è anche coltivato in terreni leggeri che permettono la formazione di tuberi abbastanza regolari, facilmente reperibili sul mercato.
Il tubero di topinambur è ricco di sali minerali, in particolare potassio, magnesio, fosforo, ferro, selenio e zinco, vitamine del gruppo A e B ed è molto ricco di inulina, caratteristica per cui è consigliato nella alimentazione di soggetti con problemi di diabete. Oltre alla sua riconosciuta capacità di ridurre il colesterolo, esercita proprietà antisettiche, diuretiche, galattogoghe, vitaminiche e lassative.
Consumato crudo mantiene tutte le sue interessanti proprietà ed è facilmente digeribile, se tagliato a piccole fettine; si può aggiungere a una classica insalata di verdura fresca di stagione. In cucina si usa il tubero sbucciato, crudo o cotto. La polpa, grattugiata o tagliata a fettine o a dadini, è presente in molte ricette, dagli antipasti ai primi piatti, contorni e dolci, spesso mescolata con le patate.


RISOTTO CON TOPINAMBUR

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di riso Carnaroli
  • 400 g di topinambur
  • 1 cipolla piccola
  • Prosecco
  • brodo vegetale
  • noce moscata
  • 1 noce di burro
  • Grana grattugiato
  • Asiago stagionato
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

Pulire i topinambur, sbucciarli, tagliarne una metà a fettine sottili e tritare il resto assieme alla cipolla.
In una casseruola soffriggere in olio extravergine d’oliva la cipolla e il topinambur, quindi aggiungere il riso e farlo tostare. Versare un bicchiere abbondante di Prosecco, farlo evaporare mescolando bene, salare e aggiungere un po’ di noce moscata in polvere. Bagnare con un mestolo di buon brodo vegetale e cuocere continuando ad aggiungerne secondo necessità. Quando il riso è al dente, mantecare con burro, prezzemolo tritato e scagliette di formaggio Asiago o simile. Servire nei piatti con una generosa spolverata di formaggio Grana grattugiato e, a piacere, pepe e ancora prezzemolo e abbinarlo al Prosecco ben fresco.