Teatro, cibo e arte

Dal 16 al 26 luglio prende vita l’edizione 2019 de La congiura al Castello, la suggestiva rievocazione di un evento storico intrigante e sanguinoso: l’annientamento sul nascere della cospirazione che, nell’autunno del 1502, fu ordita ai danni di Cesare Borgia da parte di alcuni nobili dell’Italia centrale.
L’evento si sviluppa in modo originale e coinvolgente all’interno delle stanze del Castello dei Cavalieri di Malta, alcune appositamente aperte al pubblico per l’occasione. Si tratta di un’iniziativa riportata in auge dal Cral Domenico Cancelloni, che ha colto in questo evento l’opportunità di valorizzare un intero territorio, coniando per l’occasione il motto Rivivi, gusta e ammira, esortazione che prelude a un’esperienza totalizzante e immersiva. 
Rivivi perché la congiura viene ricostruita dalla Compagnia teatrale magionese, con la regia di Giampiero Frondini e la direzione artistica di Giorgio Lupattelli. Gli attori ricreano, nelle suggestive sale del meraviglioso Castello di Magione, quei momenti drammatici con una suggestiva modalità sospeso fra realtà e finzione, coinvolgendo gli spettatori in un intenso percorso esperienziale.
Gusta perché l’esperienza coinvolge tutti i sensi: pensata per accontentare anche i palati più raffinati, propone infatti cene basate su pietanze dell’epoca, riscoperte e rivisitate da Archeofood. Un’esperienza gustativa vissuta come una sorta di full immersion nell’ambiente e fra i personaggi che parteciparono alla Congiura.
Ammira perché l’occhio viene catturato da scene suggestive, impreziosite dai quadri in grafica digitale dell’artista Giorgio Lupattelli. All’interno della Sala del Banchetto, infatti, è allestita una mostra d’arte contemporanea dell’artista magionese denominata L’Altra Congiura, un ciclo di opere ispirate alla vicenda storica ma, al tempo stesso, contemporanee e caravaggesche, ricche di iconografia. Quest’anno in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, è prevista anche una suggestiva mostra dedicata al grande genio, alla sua arte e alla sua inventiva. 
Insomma, un evento in grado di soddisfare gusti e aspettative diverse, che sa coinvolgere il visitatore in un percorso originale e inconsueto rispetto ad altre manifestazioni apparentemente simili offerte dal nostro territorio. Un’occasione per scoprire luoghi, professionalità, eccellenze, in un connubio davvero gradevole che vale la pena sperimentare.