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Paolo Trippini, l’Umbria in tavola

Paolo Trippini, l'Umbria in tavola

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«Il cuoco è il mestiere più bello del mondo».
Queste le parole di Paolo Trippini per descrivere il suo lavoro di chef, fatto d’amore per la cucina e per il suo territorio.
Paolo nasce nel 1979 a Civitella del Lago, tra Todi e Orvieto, e matura una passione precoce per la cucina all’interno del ristorante di famiglia, aperto nel 1964 dal nonno Giuseppe come una semplice trattoria di paese.
Dopo aver concluso gli studi alla scuola alberghiera di Spoleto, inizia a lavorare in Italia e all’estero. Dopo Vissani a Baschi e Gaetano Trovato a Colle Val D’Elsa, giunge a Berlino con Enrico Bartolini, per poi tornare in Italia al ristorante Povero Diavolo fino al 2005.
L’anno successivo decide di prendere in gestione l’attività di famiglia – il Ristorante Trippini a Civitella del Lago – dove interpreta una cucina ricercata e innovativa, mantenendo però viva la tradizione di questi luoghi.
Novità assoluta è l’apertura ai piatti di mare, elemento insolito ma necessario in quella che è una vera e propria evoluzione dello chef: tra le nuove proposte spiccano il Polpo arrostito con pere, frutti rossi e asparagi o il Risotto gamberi di fiume e topinambur.
Invece, nel menu del ristorante all’interno dell’hotel La Badia a Orvieto – secondo ristorante di Trippini – non mancano i piatti classici dello chef come i Tortelli di grana crema di piselli, ciliegie e caffè, il Piccione in due cotture, salmì e arrosto con tartufo e l’indimenticabile Bosco Umbro: una vera e propria poesia tradotta in sapori, un piatto che si rinnova con le stagioni, ma sempre inconfondibilmente legato al cuore dell’Umbria.
Nella cucina dello chef, tartufi, oli extravergini e i prodotti della grande tradizione norcina si uniscono in un ideale paniere ricco di meraviglie, che la natura dei verdeggianti paesaggi umbri e le antiche tradizioni regionali hanno accuratamente trasformato in quei prodotti tipici riconosciuti in tutto il mondo.
Dal 2008 Paolo Trippini svolge anche docenze presso la scuola del Gambero Rosso a Roma e, dal 2011, presso la Chef Academy a Terni e presso la scuola di cucina Niko Formazione a Castel di Sangro.
Nel 2014, in concomitanza con il cinquantesimo compleanno del Ristorante Trippini, fa il suo ingresso nella prestigiosa associazione Jeunes Restaurateurs d’Italia.
Attualmente si divide tra i fornelli del ristorante di Civitella del Lago, dove l’esperienza culinaria resta fortemente legata alla tradizione, e la gestione del ristorante La Badia, dove interpreta una cucina innovativa.
Ma lo chef è presente anche a Roma con Il Bosco, situato in una suggestiva location al terzo piano della più grande sede Eataly al mondo, dov’è possibile assaporare il meglio della cucina umbra.

La Ricetta dello Chef