Reparto vini: il progetto

Offrire una buona carta dei vini significa proporre un’esperienza a tutto tondo, in grado di accontentare anche il cliente più esigente o curioso. È per questo che anche l’aspetto del corner cantina va curato fin nei minimi particolari.
Mantenere un profilo chiaro nella progettazione di questo corner può rivelarsi un’ottima strategia da sfruttare, in termini di visibilità e riconoscibilità. Nell’immaginario comune un’enoteca è connotata da note cromatiche calde e lignee, da atmosfere accoglienti e rilassanti; di conseguenza sarà importante riportare nel concept tali indicazioni sensoriali.
Dalla cantina al luogo di vendita, arredare un reparto vini richiede un perfetto accordo tra stile ed ergonomia: è necessario tenere a mente il fatto che questo è un ambiente fortemente caratterizzato. Una buona idea è quella di arredare già l’ingresso con una comunicazione accattivante e di design.
L’obiettivo non è solo quello di vendere i prodotti, ma di favorire il senso di convivialità legato alla nostra area cantina, oltre a inserire, creando eventi puntuali, figure professionali come sommelier o wine expert, capaci di indirizzare il cliente verso acquisti più consapevoli. Sono quindi da tenere in considerazione anche dei punti di appoggio e servizio per effettuare degustazioni, così come espositori a vista per permettere ai clienti un’ottima e confortevole esperienza di selezione e scelta.
Le luci sono chiare ma, allo stesso tempo, soffuse: il cliente deve avere una chiara percezione degli spazi e dell’offerta disponibile all’interno dell’area espositiva.
Fattore da non sottovalutare, sempre in termini di caratteristiche ambientali, è che le bottiglie non andrebbero mai esposte a una luce diretta e molto forte, perché altrimenti si potrebbero alterare le caratteristiche organolettiche del vino.
Lo stile da ricercare è contemporaneo: lamiera, pietra, ferro e tagli luminosi interagiscono per creare una spazialità unica e di impatto. Scenografia espositiva disegnata attraverso materiali retroilluminati che abbiano una grande capacità contenitiva per le bottiglie, indicazioni mirate sul prodotto e provenienza dello stesso.
Normalmente nello stesso spazio viene inserito un armadio climatizzato, caratterizzandolo con i materiali usati per l’arredo. Si tratta anche questo di un elemento molto utile, che non contribuisce soltanto a creare uno stile molto particolare, ma anche a conservare a una temperatura prestabilita alcuni vini particolari, come i bianchi o gli spumanti.

Andrea Rocchi

Interior Designer