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Enrico Cerea

Godimento e novità gastronomiche

Enrico Cerea, detto Chicco, primogenito di Bruna e Vittorio, da bambino è caduto nelle pentole di famiglia. I suoi genitori – appassionati di cucina – nel 1966 aprono a Bergamo il ristorante Da Vittorio, che diviene rapidamente una tappa fondamentale per gli amanti del buon mangiare: insieme agli apprezzamenti arriva anche la prima stella Michelin (1978), raddoppiata nel 1996 con il crescere delle votazioni e dei giudizi dei più prestigiosi critici gastronomici italiani e stranieri. Negli anni Duemila si realizza anche il sogno di entrare nella superguida dei migliori locali del mondo: prima con l’iscrizione ai Relais Gourmand, poi – dopo pochi mesi dal trasferimento nella villa con camere collocata nel verde della Cantalupa, a Brusaporto – con l’ingresso nei circuiti Relais&Chateaux e Les Grandes Tables du Monde. Infine, nel 2010 arriva anche la tanto ambita terza stella Michelin, mentre nel 2014 Da Vittorio St. Moritz, che si trova all’interno del Carlton Hotel, ottiene la sua prima stella e nel 2020 la seconda. Due stelle della prestigiosa guida anche per Da Vittorio Shanghai, costola asiatica del ristorante bergamasco.
La passione per la cucina – come detto – contagia fin da bambino Enrico Cerea, oggi executive chef del ristorante di famiglia, a tal punto che ogni momento libero, a cominciare dalle vacanze scolastiche, diventa per lui un pretesto per seguire, curiosare e studiare i segreti delle cucine di tutto il mondo. Possiede talento e nel tempo acquisisce uno stile personalissimo, miscelando le ricette della cucina di Da Vittorio con la sensibilità e la tecnica apprese nel corso degli anni. Ancora oggi non smette mai d’imparare.
Ma la vera, quasi segreta, passione di Cerea sono da sempre i dolci. Oggetto di esaltanti elaborazioni e di sperimentazione senza limiti, la pasticceria ha costantemente rappresentato per lui un intimo impegno, puntuale e stimolante, fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento sia per la creazione di nuove tendenze, sia per la reinterpretazione di grandi dessert classici: ogni giorno il laboratorio di pasticceria sforna specialità che accompagnano i momenti golosi della giornata, dalla colazione alla cena.
Divide la cucina del ristorante col fratello Roberto (detto Bobo) portando avanti il concetto di tradizione lombarda e genio creativo: i loro menu infatti sono concepiti per seguire, in maniera coerente e insieme innovativa, il procedere delle stagioni e l’offerta del mercato. Con grande cura e attenzione affrontano i temi culinari più disparati per non far torto a nessun palato e l’evoluzione della cultura in cucina ha portato alla conoscenza approfondita e perfetta delle materie prime, alla scelta di tecniche ricercate e al rigore nella manipolazione.
Nei piatti di Cerea tutti possono trovare godimento e novità gastronomiche: carne e pesce, selvaggina e frutti di mare, tartufi e funghi, ma anche piatti di verdure, declinati con uno stile originale e sensibile anche alle nuove frontiere della cucina del benessere. Gli accostamenti, i tocchi di colore e le vivacità dei sapori creano contrasti che s’incontrano in un crescendo di armonia del gusto.

La Ricetta dello Chef