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Maurizio Bardotti: sapiente connubio fra tradizione e modernità

La cucina dello chef Maurizio Bardotti è radicata alla sua Toscana, di cui rispetta profondamente sapori e tradizioni.

Maurizio nasce a Empoli nel 1978 e inizia a lavorare giovanissimo nelle migliori trattorie e osterie della Toscana, in special modo nella provincia di Firenze e di Siena.
Dopo molti anni di gavetta riesce finalmente a varcare la soglia di importanti ristoranti gourmet e stellati come il Gallopapa di Castellina in Chianti e l’Arnolfo del maestro Gaetano Trovato, di Colle Val d’Elsa.
Dopo alcuni anni trascorsi al fianco di un altro suo importante mentore – Costantino Servedio – nel suo ristorante Il Bel Soggiorno di San Gimignano, dal 2010 al 2013 inizia la sua carriera da chef in due ristoranti in pieno Chianti classico, prima al Villa Dievole e successivamente al Badia a Coltibuono.
Nel 2014 prende il via la sua prima grande avventura come executive chef al Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa dove, dal 2014 al 2017, riesce sempre a confermare la prestigiosa stella Michelin.
Attualmente svolge con grande successo la sua attività di executive chef nel piccolo resort La locanda dell’artista, complesso panoramico adagiato sulle dolci colline poste nei pressi di San Gimignano. Il piccolo ristorante del resort, Al 43, grazie a Maurizio in poco tempo ha ottenuto la sua prima stella Michelin.
La cucina dello chef Maurizio Bardotti è radicata alla sua Toscana, di cui rispetta profondamente sapori e tradizioni. Il suo grande lavoro di ricerca e sperimentazione tuttavia, grazie anche all’esperienza acquisita a fianco di importanti maestri, gli ha permesso di raggiungere un perfetto connubio fra tradizione e modernità, una sorta di magica alchimia che parte dalla sua terra per raggiungere luoghi lontani, capace di ottenere sapori unici e raffinati.

La Ricetta dello Chef