Lungarotti: vino, cultura, ospitalità

È il 1962 quando Giorgio Lungarotti decide di trasformare la sua azienda agricola votandola alla produzione vinicola. Da allora le Cantine Lungarotti (Torgiano, Perugia), sono diventate il simbolo dell’eccellenza umbra in Italia e nel mondo. Oggi il gruppo, che mantiene un’impronta familiare, è guidato da Chiara Lungarotti e dalla sorella Teresa.
Duecentocinquanta sono gli ettari vitati tra le cantine di Torgiano e Turrita di Montefalco, ventotto le etichette e 2,4 milioni le bottiglie prodotte all’anno, esportate in cinquanta Paesi del mondo. Il gruppo s’impegna anche in campo turistico-culturale, con la Fondazione Lungarotti e i suoi musei del Vino e dell’Olivo e dell’Olio, il wine resort Le Tre Vaselle e l’agriturismo Poggio alle Vigne. 
Tra i valori fondanti e costitutivi del gruppo Lungarotti vi è la continua ricerca della qualità all’insegna dell’ecosostenibilità, lungo tutto il processo produttivo, con progetti di compensazione e abbattimento delle emissioni di CO2 prodotte, oltre alla certificazione Bio del vigneto e della cantina a Turrita di Montefalco. 
Ma è Torgiano il vero cuore produttivo: dai suoi vigneti nascono le etichette portabandiera del brand, capitanate dal Rubesco, Rosso di Torgiano DOC che da oltre cinquant’anni rappresenta il simbolo dell’eccellenza umbra in Italia e nel mondo, e il Rubesco Riserva Vigna Monticchio, che ha ottenuto grandi riconoscimenti per la sua annata 2012 da parte delle principali guide dei vini 2018: tre bicchieri del Gambero Rosso, quattro viti di Vitae (AIS), novantotto punti per l’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, cinque grappoli di Bibenda, novantasei punti della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine (Daniele Cernilli), super tre stelle della Guida Oro I Vini di Veronelli, corona di Vinibuoni d’Italia edita da Touring Club ed è stato inserito nella classifica dei 100 vini da bere subito della guida I Vini d’Italia de L’Espresso.
Cantine aperte tutto l’anno quelle di Lungarotti, per i visitatori che vogliano scoprire l’eccellenza umbra: visite e degustazioni di vino, assaggi di olio, pranzi e spuntini presso l’enoteca della Cantina e l’osteria del Museo (a pochi passi dal Museo del Vino), guidate da uno staff giovane e professionale a disposizione per ogni richiesta.