Tè e coloniali: il punto vendita

Per lavoro sono sempre in giro per diverse città e ho appurato che è in atto un vero e proprio boom di nuovi negozi di tè e coloniali.
A cosa è dovuto il loro successo? In parte alla semplicità delle procedure necessarie per aprire un negozio di questo tipo: lo dimostrano anche i siti che propongono l’apertura in franchising. Quindi, se stai pensando di intraprendere questa strada, sarai sicuramente felice di sapere come organizzare l’arredamento per un negozio di tè.
Un allestimento bello e funzionale è certamente il tuo obiettivo, anche se non si tratta di un’impresa semplice come può sembrare! In molti negozi il progetto d’interni è fine a se stesso ed è basato unicamente su criteri estetici, trascurando le regole fondamentali del buon funzionamento del layout e della comunicazione con il cliente target. Occorre trovare la giusta combinazione tra l’arredamento del negozio e l’allestimento di un’atmosfera unica, che comunichi con il tuo cliente-target, incoraggiandolo così a comprare da te piuttosto che dalla concorrenza.
La mia esperienza mi ha portato a credere fortemente che il progetto d’interni di un negozio debba innanzitutto essere pensato come un potente strumento di marketing e di comunicazione del brand, in modo che il tuo punto vendita possa essere unico, differenziarsi dalla concorrenza e, soprattutto, valorizzare al meglio i prodotti esposti.
Per riuscire a ottenere quest’effetto, devi evitare di fare degli errori, che purtroppo ho già visto commettere da molti negozianti del settore. Il cliente si sente già sopraffatto dagli scaffali con il prodotto e inserire arredi che ostacolano la vista subito dopo l’ingresso o mobili ingombranti, soprattutto in locali con metrature ridotte, gli fa passare la voglia di curiosare nel negozio. Per esempio, all’ingresso si trova spesso il classico tavolo circolare da degustazione, che ingombra il passaggio e fa desistere il cliente dal proseguire la visita. Insomma, se il tuo negozio è piccolo, lascia perdere gli arredi ingombranti.
Nel caso di negozi troppo stretti o con forme particolari, è meglio puntare su una disposizione dell’arredamento lungo le pareti laterali e su quella di fronte all’ingresso, evitando, per esempio, gli espositori centrali. Questo permette di lasciare il giusto spazio per il passaggio del cliente, che deve entrare e circolare liberamente tra gli arredi espositori.
La strategia più importante è comunicare subito il brand attraverso l’utilizzo di elementi che possano attrarre il cliente. Come? Posizionando questi elementi nella parete frontale situata immediatamente dopo l’ingresso, aiutandosi anche con l’allestimento di una bella e attraente vetrina esterna.
Per finire, nel lifestyle del bevitore di tè molto importanti sono l’atmosfera e gli stimoli ricevuti all’interno del negozio. Pensa a quanto possa essere bello, per lui, entrare e provare subito il prodotto che acquisterà, assaporandone gusto e profumo.
Non sottovalutare la giusta scelta dei colori e dei materiali, sia delle pareti sia dell’arredamento. I colori e il packaging ti aiuteranno a ottenere un impatto visivo che attragga il cliente e che non lo confonda durante la scelta del prodotto.
Come hai avuto modo di capire dalle mie poche parole, l’organizzazione e l’arredamento del tuo negozio non vanno sottovalutati: sono fattori decisivi per far fruttare al meglio il tuo punto vendita.

Andrea Rocchi

Interior Designer