Fabiano Scarica: non solo talent

Proclamata Top Chef Italia 2017, nell’omonimo talent su Nove TV, Fabiana Scarica reca in dote una formazione di tutto rispetto: dopo essersi candidata all’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana del Maestro Gualtiero Marchesi, ha fatto parte della brigata dello chef Stefano Mazzone presso Il Quisisana di Capri e di quella dello stellato chef Gennaro Esposito, alla Torre del Saracino di Seiano (NA).
Nel 2015, con lo chef Arturo Scarfato, decide di intraprendere una nuova avventura aprendo Villa Chiara Orto e Cucina, il ristorante che porta il nome di sua figlia.

 

Dal Liceo Classico all’Alma, celebre scuola di cucina. Cosa ha determinato questo passaggio nella giovane Fabiana?

La trasformazione è stata dettata da un a visione del cibo come forma di cura e attenzione; un attaccamento che poi si è proiettato nei confronti di mia figlia, diventando poi passione a tutto tondo.

 

Glielo avranno chiesto in moltissimi, ma la domanda è d’obbligo. Come è stato essere allieva di Gualtiero Marchesi?

È stato entusiasmante, ma anche una responsabilità non da poco. Ho imparato a mettermi in gioco e ancora oggi mi ritrovo a farlo per migliorarmi sempre.

 

Top Chef Italiana nel 2017. Cosa ha rappresentato per lei questo traguardo e come ha influito la partecipazione al famoso talent nella sua carriera?

Ha senza dubbio attirato l’attenzione dei miei ospiti verso un tipo di cucina più particolare, contrastando così con l’uso diffuso di rifugiarsi nella tradizione.

 

È giusto dire che Villa Chiara Orto e Cucina, il suo ristorante a Vico Equense, rispecchi la sua personalità?

Assolutamente.

 

Quanto c’è di campano nella sua cucina?

La proposta di cucina che elaboro è frutto di anni di esperienza e di contaminazioni, ma è ancorata comunque alle tradizioni che mi hanno vista crescere. C’è tanto di locale, molto di casa, e tutto si ricollega a ciò che sono.

 

A proposito di Campania e di profumo del Golfo di Sorrento, il tema di questo numero di Orizzonte è l’astice. Saprebbe dirci come proporrebbe ai suoi ospiti in Villa Chiara Orto e Cucina questo celebre crostaceo?

Beh, l’astice fa da protagonista assoluto in una qualsiasi ricetta. Mi piacerebbe riproporlo in una veste leggera, magari in abbinamento a una salsa di basilico, mandorle e rape bianche.